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Numero 15 - SETTEMBRE - OTTOBRE
- NOVEMBRE 2005
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Appena suona la campanella dell’intervallo
nella mia aula scoppia la confusione: penne per aria, quaderni
in testa ai bambini, voci e gridolini di gioia!
Quando sente il nostro frastuono la maestra, che a volte fa
finta di non accorgersene, si deve sempre arrabbiare e ci
richiama.
Io penso che l'intervallo sia il momento più bello
perché
è un momento di gioco e di sfogo.
Alcune femmine si riuniscono in un angolo e parlano di cose
loro.
I maschi e io giochiamo a “ciwuawa”o a”chiapparella”.
Io mi porto sempre una merenda con un succo e alcune volte
un ovetto:
sai le golosità!
La mia merenda la mangio dove capita e molto di fretta.
Poiché il nostro intervallo si svolge nella nostra
aula, devo confessare che a volte io e qualche mio amico usciamo
di nascosto senza farci “beccare”.
Quando vediamo la maestra subito ci nascondiamo: le femmine
nei bagni delle femmine e i maschi nei bagni dei maschi.
E' bello andare a scuola soprattutto per questi momenti,
ma se lo devo proprio dire è bello anche per imparare
qualcosa.
Anna Sofia Cl. 4^San Domenico
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