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Numero 16 - DICEMBRE-GENNAIO-FEBBRAIO
2005/06
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All'auditorium
con "Jingle Jungle"
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All'Auditorium per lo spettacolo "Jingle
Jungle"
Jingle Jungle: è questo il titolo della
commedia in inglese che, sabato 4 Marzo, siamo andati a vedere
insieme alle classi 4^ e 5^ del plesso Malaspina.
In pochi minuti a piedi siamo arrivati all'Auditorium Carisap:
la vecchia chiesa di S. Francesco di Paola ora ristrutturata
e usata come sala conferenze.
La facciata, con alte colonne in pietra, sembrava quella di
un tempio antico.
Attraverso l'ampio portone d'ingresso siamo entrati nell'enorme
sala che ci ha colpito per la sua eleganza: pareti luminose,
soffitto decorato a cassettone, tante poltroncine verdi di
velluto e la pedana che fungeva da palco, pronta con una giungla
rigogliosa come scenografia.
I personaggi della storia sono: Oliver, il protagonista; Mrs
Priscilla, la mamma di Oliver; Gunda, l'elefante; Jilma, Monk,
Bedecca e Tuxia, le scimmie; Rejia, la fidanzata di Oliver;
Sciotta, il serpente e Urghida la tigre, gli antagonisti di
Oliver. La trama del racconto è simile a quella del
" Libro della giungla", infatti parla di un bambino
che resta nella giungla dopo, che i suoi genitori sono stati
mangiati dalla tigre Urghida.
Oliver viene trovato e accudito da alcune scimmie, che diventano
sue amiche insieme all'elefante Gunda. Oliver fa la conoscenza
di due "loschi" animali: Urghida e Sciotta. Il serpente
cerca di scoprire dove è nascosto il tesoro che la
mamma di Oliver gli aveva lasciato da piccolo, Oliver non
ricorda niente e Sciotta viene allontanato in malo modo da
Gunda. Passa il tempo e Oliver, un bel giorno, incontra una
ragazza di nome Rejia: i due si innamorano. Oliver, dopo aver
ripreso il tesoro da Tuxia, decide di andare a vivere nel
villaggio insieme a Rejia. Oltre alla storia, mi è
piaciuto molto lo scenario, pieno di verde con tanti uccellini
colorati; anche i costumi erano belli e accurati. Gli attori,
soprattutto, sono stati bravi e simpatici; una cosa che mi
ha colpito è stata la velocità con cui riuscivano
a cambiarsi di costume. Inoltre, pur non parlando italiano,
infatti erano inglesi, sono stati capaci di comunicarci il
senso della storia e di farci provare delle belle emozioni.
Mentre guardavo lo spettacolo ero molto interessato a quello
che succedeva in scena.
Mi sono divertito molto e mi è piaciuto anche l'Auditorium,
che ho visto per la prima volta.

Classe 3^B Malaspina

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