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Numero 21 - SETTEMBRE- OTTOBRE-NOVEMBRE
2007/08
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“ Questa storia non può continuare così!
Ora ci penso io a mettere a posto le cose!”
Detto fatto, la rana Anna poggia il libro aperto sul pavimento,
si tappa il naso, chiude gli occhi, si tuffa “ a bomba”
nella fiaba e…..
Che cosa fa la rana Anna? Come si potrà aiutare la
povera Cenerentola?
La rana Anna raggiunge Cenerentola che sta piangendo nel giardino
e la rassicura dicendo: “ Non piangere, ci sono qui
io per aiutarti”.
La rana detto ciò, fa un salto fino al cielo, dove
stavano per arrivare le stelle, ne cattura una con la sua
lingua elastica e la porta vicino alla fanciulla.
Poi dice a Cenerentola: “ Questa è una stella
magica, basterà esprimere un desiderio e sarai esaudita”
Cenerentola si asciuga gli occhi e chiede alla stella un vestito
elegante, un mezzo di trasporto per raggiungere il castello
e una bacchetta magica da usare al ballo.
La stella porge a Cenerentola un vestito rosso brillante,
delle scarpe d’argento, un unicorno alato e una bacchetta
d’oro.
Cenerentola è felice e chiede alla stella se può
portare al ballo anche la rana.
Detto fatto, sono pronte per partire. Arrivate al castello
Cenerentola si accorge che non ha un cavaliere. Dirige la
sua bacchetta magica verso la rana e la trasforma in un bellissimo
principe.
Eccoli al ballo, Cenerentola e il principe sono i più
ammirati della festa.
E’ quasi mezzanotte, la fanciulla sente i rintocchi
e con la sua bacchetta trasforma tutti gli invitati, comprese
le sorellastre e la matrigna, in statue di pietra che si sarebbero
svegliate solo al suo matrimonio con il principe.
E così fu, il giorno del matrimonio tutti gli invitati
si svegliarono e si congratularono con Cenerentola che era
diventata una bellissima principessa.
Le sorellastre e la matrigna morirono…..d’invidia.
classe 3^ Primaria San Domenico
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