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Numero 23 - APRILE - MAGGIO -
GIUGNO 2008
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GIORNATA STORICA PER LA IV B - MALASPINA! |
27 Maggio 2008….
GIORNATA STORICA PER LA IV B - MALASPINA!
Siamo stati PREMIATI!
Abbiamo partecipato alla prima edizione del progetto “Un
libro per amico” promosso dal Comune di Ascoli Piceno
– Assessorato alla Pubblica Istruzione in collaborazione
con la società Simbiosi, realizzando un elaborato relativo
alla lettura del testo“L’inventore dei sogni”
di Ian Mac Evan.
L’impegno e la cura che abbiamo impiegato per realizzare
il cartellone è stato ripagato dal favore di ben 176
preferenze espresse dal pubblico che nella Sala dei Savi di
Palazzo dei Capitani ha potuto ammirare tutti i prodotti del
concorso realizzati da alcune scuole cittadine, nell’ambito
della manifestazione Ascoli Junior Festival - Mostra del libro
per ragazzi, da venerdì 4 aprile a domenica 6.
Siamo arrivati PRIMI con un distacco dai secondi classificati
di quasi cento punti!!!!!La nostra scuola ha ricevuto in dono
un’enciclopedia “Treccani Tre Volumi”, Atlante
Storico e Geografico e una mini biblioteca….AUGURATECI
UNA BUONA LETTURA!
Il cartellone “L’inventore dei sogni rappresenta
la nostra metafora, il nostro viaggio verso…la LUNA,
il nostro traguardo, la crescita personale con gli altri e
per gli altri.
L’astronave, con la trama, i commenti, la poesia sulla
lettura, la foto di gruppo mascherati da cosmonauti e le firme
di tutti noi, è il libro letto.
L’aquilone è la fantasia, ciò che ci dà
le ali e ci permette di volare davvero.
Il cuore del lavoro è rappresentato dai testi prodotti
da noi bambini, raccolti in quattro libretti:.
- verde: dietro il portellone dell’astronave, contiene
i commenti di ciascuno di noi sul libro letto;
- azzurro: attaccato con un filo alla luna, dondola pigramente;
è un diario, una riflessione sul sogno e su cosa rappresenta
per ognuno di noi;
- giallo: legato all’aquilone della fantasia, racconta
i testi fantastici che Peter, il protagonista del libro ,
ci ha ispirato;
- argento: nascosto dentro una sorridente luna, è lo
scrigno che racchiude le emozioni più intime suscitate
dalla lettura, le nostre poesie.
PICCOLI ASSAGGI……
dal LIBRO GIALLO
Salviamo i sogni
Clara stava giocando a palla vicino ad un
bosco. Ad un certo punto la palla oltrepassò il recinto
che separava il bosco dal resto della pianura e Clara andò
a riprenderla.
Si ritrovò in un ruscello che la trasportò in
un radura dove vide tre cartelli:
“Sillabandia” governata da Re Sillaba;
“Cristianalandia” governata dal Padre di tutto
e di tutti;
“Antichilandia” governata da Re Tempo.
Clara imboccò la strada per Sillabandia e arrivò
alla porta delle mura della città. A difenderla c’erano
due sillabe: So e Gno. Quando lesse i loro due nomi insieme
le porte della città si aprirono e Clara venne accolta
da Re Sillaba: la sua sillaba era re.
Egli le disse: “Ti do-no la for-za di con-ti-nua-re
il pen-sie-ro po-si-ti-vo per scon-fig-ge-re gli in-cu-bi”.
E le diede una scatola colma di immagini gioiose.
Poi Clara si diresse verso Cristianalandia dove trovò
già le porte aperte e il Padre di tutti e di tutto
che le diede lo “scudo sognatore” e le disse:
“Io ti dono soltanto questo scudo, perché sono
contro la violenza”.
Infine Clara andò ad Antichilandia dove due guardie
Assire le chiesero: “Quali civiltà sono iniziate
nel quattromila A. C.?”
Clara non era un’appassionata di storia ma le interessavano
le date e rispose subito che in quel periodo cominciava la
storia dei Sumeri e degli Egizi.
La porta si aprì e lei venne accolta da Re Tempo che
le donò la “Spada Assira gioiosa per la vittoria”
e Clara partì per Incubandia. Un mostro le aprì
le porte, per niente intimorito da Clara e lo scontro ebbe
inizio.
Clara aprì la scatola delle immagini positive e così
indebolì il mostro e poi provò con la spada
assira. Con quella gli assiri avevano compiuto una cattiva
azione e per questo il mostro non venne ferito, ma distratto:
lanciava colpi e Clara si proteggeva con lo scudo.
Poi lei riaprì la scatola delle immagini positive e
annientò il mostro.
Incubandia diventò Sognifelici e Clara si fermò
per sempre a vivere lì.
Eleonora A., Liliana M.
Dal LIBRO ARGENTO
I libri
I libri sono
sogni straordinari
ad occhi aperti;
foglie sospinte dal vento
che sussurrano storie fantastiche.
I libri sono
aerei che sfrecciano
nel cielo della fantasia;
stelle cadenti che
illuminano mondi nascosti.
I libri sono
le astronavi
che ci fanno prendere..la luna.
Il lettore è
un capitano che naviga
tra mille avventure;
un cosmonauta che viaggia
tra le stelle.
Il lettore sono io.
Camaleonti
Non so dove i camaleonti abbiano gli amici,
ove trovino un sorriso.
Io son come loro,
immobile per l’eternità.
Il coraggio lo nascondo
com’essi lo nascondono per non essere mangiati,
il gran coraggio del tempo;
ma il mio destino è di vivere
con la timidezza nel cuore.
Eleonora A.
Amorgioco
Non c’è bisogno di avere la luna
Per provare nella mente l’acquolina.
Basterebbe solo camminare
e incontrare un amico per poter giocare..
Un bel giocare e correre
e per la stanchezza, guardarsi e ridere,
fare un disegno scarso
e far finta che sia un Picasso,
sedersi sul prato
quando tutto il mondo non è arrabbiato.
E tutto questo per me è importante
ma anche per te che sei già grande.
E se sei grande e non sai amare
Fatti aiutare!
Comincia ad imparare!
Carlo Maria T.
Classe 4^B Scuola Primaria Malaspina
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