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Numero 5 - GENNAIO/FEBBRAIO 2003
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Visita
museo Diocesano di Ascoli Piceno |
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Il Museo diocesano risale al 1961 ed è
stato fortemente voluto dal Vescovo Marcello Moranti, nominato
in quel periodo. L'allestimento della sede è costata
parecchie delle vecchie lire. Invece la "sala ragazzi",adibita
a laboratorio presso la "casa Regina Apostolorum"
è stata a costo zero.
Il personale del museo si compone di una decina di persone
tra cui alcuni studenti universitari della Facoltà
"Conservazione dei Beni Culturali".
Lavorano sei ore al giorno con uno stipendio da dipendenti
comunali.
Il museo è stato intitolato: I COLORI DELL'INVISIBILE.
Il museo è una raccolta di Arte Sacra con quadri, polittici
e pale.
I polittici sono tavole messe insieme in un'unica cornice.
Al centro è raffigurata la Madonna con Gesù.
Le pale sono,invece, un quadro molto grande in un'unica cornice,
che veniva posto sopra gli altari.
I quadri sono classificati secondo l'ordine cronologico e
gli autori sono:
Baciccio,Crivelli,Cola D'Amatrice e alcuni anonimi.
Alcuni quadri sono stati presi per allestire la mostra, mentre
altri per evitare furti e mal conservazione.
Il quadro più importante della mostra è la pala
del Baciccio che rappresenta Il Martirio di San Francesco
Saverio,uno dei fondatori dell'ordine dei Gesuiti.
I quadri che mi hanno colpito di più sono stati: Il
Martirio di San Venanzio,una pala del Baciccio che era molto
scura e spenta ma bellissima e La Madonna col Bambino del
Crivelli. L'autore è identificabile dallo sfondo che
è sempre rosso: la Madonna,in mezzo al quadro ha un
viso dolce e pallido come quello del Bambino.
Il Laboratorio è stato interessantissimo:ci hanno fatto
comporre due maxi puzzle,poi abbiamo colorato dei quadri della
mostra.
Io ho ammirato molto i quadri esposti e mi piacerebbe tornarci.
Stefano cl. 5^B Sant'Agostino
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