Tommy si sentiva al sicuro. Sgranocchiò una tavoletta
di cioccolato. In quel momento piombò dalla finestra
un carillon. Si aprì e vide tre gemme: un ametista,
uno smeraldo e un quarzo cirino. Sotto
c'era un rubino . Il carillon conteneva una minuta chiave
d'oro appoggiata sopra ad una lettera scritta in uno strano
alfabeto. Ad un tratto il ragazzo si accorse di una scala
in polvere d'oro. In cima si scorgeva una piccola porta,
sempre d'oro.
Tommy aprì la porticina con la chiave dorata e sentì
una voce che diceva :"Nobile cavaliere, quale impresa
siete venuto a compiere?". Era ovvio che il proprietario
della voce aveva la erre moscia. Poi sbucò da un
angolo un topino : aveva un cappello a tricorno rosso e
una giacchetta anch'essa di velluto rosso. Tommy disse :"Come
ti chiami?". Il topino rispose:"Mi chiamo Vuggevo
Suggevi e sarò la tua guida nel regno della magia".
Allora i due si incamminarono per la prima porta . Era dorata
e rivestita in quarzo cirino. Ruggero squittì : "La
prima porta è la porta dell'estate . Attraversala,
dai!". Tommy la attraversò e vide una spiaggia.
Il carillon trillò due note : il do e il re.
Il quarzo cirino si staccò ed uscì una bandierina.
Chissà a cosa serviva? In quel momento il bagnino
avvisò: "Siete tutti invitati alla gara dei
castelli di sabbia!" Tommy partecipò, ma il
suo castello era grosso e squadrato.
Allora si ricordò della sua bandierina, e, appena
la mise sulla torre, il castello diventò bellissimo.
Tommy vinse e, per ricompensa, disse di voler passare nel
mondo dell'autunno. Tommy attraversò anche questa
porta. Era di rame e rivestita di rubini. Il carillon suonò
altre due note: mi e fa. In quel momento il rubino si staccò
e ne uscì una castagna. Allora un banditore disse:
"La gara di raccolta delle castagne inizi": Tommy
si mise a raccogliere le castagne, ma le sue erano troppo
poche; non ce l'avrebbe mai fatta se non si fosse ricordato
della castagna magica. La mise nel suo cesto e, meraviglia
delle meraviglie, il cesto si decuplicò. Vinse anche
questa gara e decise di superare la porta dell'inverno.
La porta era di pietra, rivestita di ametista. Tommy la
superò e si trovò in mezzo alla neve: Il carillon
suonò altre due note: sol e la: L'ametista si staccò
ed uscì del filo di nylon: In quel momento si udì
una voce: "La gara contro i giganti nella neve è
aperta! " Tommy questa volta corse velocemente e distaccò
i giganti. Poi vide due rocce appuntite, legò il
filo di nylon tra queste e scappò al traguardo. I
giganti non videro il filo e vi inciamparono cadendo uno
sull'altro. Tommy vinse la gara e decise di superare la
porta della primavera .
Era di acciaio siderale e rivestita di smeraldo. Il carillon
trillò una sola nota : il si. Lo smeraldo si staccò
e comparve la Regina delle fate : "Tommy, vuoi tornare
a casa?" chiese. Tommy fece cenno di si con la testa
.
Si svegliò nella soffitta. Aveva in mano quattro
pietre preziose. Scese dalla soffitta gridando di gioia
: "Papà, papà guarda che bei gioielli
!". "Bravo figliolo. Ma chi te li ha dati ?".
"Questo è un segreto ! ".
Iacopo cl. 5^ San Domenico