Buon Giorno
sabato 19 maggio 2012
ore 09:35:34



 

Numero 22
Numero 21
Numero 20
Numero 19
Numero 18
Numero 17
Numero 16
Numero 15
Numero 14
Numero 13
Numero 12
Numero 11
Numero 10
Numero 9
Numero 8
Numero 7
Numero 6
Numero 5
Numero 4
Numero 3
Numero 2
Numero 1

 
 
Home -> Notiziello -> Un occhio sul mondo: Un evento straordinario   
 
 
Numero 9 - GENNAIO/FEBBRAIO 2004 Torna alla prima pagina!
Un evento straordinario

Il giorno 27 Gennaio noi alunni della classe 5^ di Borgo Chiaro siamo stati invitati al consiglio della provincia per commemorare il "Giorno della memoria".
Arrivati alla stanza del consiglio, notammo che la nostra classe era la più piccola sia per numero che per età perché c'erano le scuole medie e quelle superiori.
Il signor Ubaldo Maroni ha iniziato a leggere le parole che aveva espresso Carlo Azelio Ciampi per ricordare questo giorno e a me queste parole sono piaciute molto anche perché non avevo mai sentite parole così belle e sensazioni così forti. In seguito il signor Maroni ha passato il microfono al signor Alessandrini che ci ha raccontato di quando i tedeschi sono giunti ad Ascoli e i partigiani si sono nascosti a San Marco.
Il signor Alessandrini inoltre ci ha parlato di un suo amico partigiano che è stato catturato e poi ucciso e mentre diceva queste parole, nel ricordare il suo amico piangeva ed io mi sentivo triste perché pensavo che poteva capitare anche a me di perdere un amico caro. In seguito ha parlato un signore anziano che non vedeva tanto bene e a me salivano le lacrime agli occhi nel sentire le sue parole che riguardavano gli ebrei. Infine il signor Ugo Ascoli ci ha parlato degli ebrei che erano maltrattati, umiliati e uccisi. Inoltre ci ha detto anche che gli ebrei erano malnutriti e mandati a morire nelle camere a gas e poi cremati. Le parole che mi hanno colpito del discorso che aveva fatto Ascoli sono state quelle relative ad una piccola storia:
"Sono venuti a prendere i miei amici ebrei; io non mi muovo, non sono un ebreo, sono venuti a prendere i miei amici zingari; io non mi muovo non sono uno zingaro, sono venuti a prendere i miei amici scrittori; io non mi muovo non sono uno scrittore, poi sono venuti a prendere me" Questa storiella mi fa capire che tra amici ci si deve aiutare l'un l'altro nelle occasioni difficili o tragiche e che non deve esistere l'indifferenza tra amici e non.
In seguito il signore maroni ci ha condotto alla porta d'ingresso dove, insieme alla maestra siamo ripartiti verso la scuola.
La partecipazione a questo consiglio mi ha fatto capire molte cose


Federico cl.5^ Borgo Chiaro



Scrivete alla redazione di Notiziello per suggerimenti o critiche! Clicca qui.
 
utenti connessi: 2
Ascoli Centro ver. 3.0 è una produzione LorySoft ©2002 - compatibilitą con I.E. 5.0 o superiore - crediti