Buon Giorno
sabato 19 maggio 2012
ore 09:44:15



Home -> Per noi -> Cosa facciamo -> Il piano dell'offerta formativa   


Il piano dell'offerta formativa

Analisi del contesto

Finalità

Curricolo

Didattica

Organizzazione

Area dei servizi generali amministrativi

   
 
 


Introduzione

DAL PIANO EDUCATIVO D'ISTITUTO
AL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA

Il P.O.F. è carta fondamentale di identità della scuola; è previsto dal D.P.R. 08.03.1999 n.275 e dal D.M. n.179 del 19.07.1999 ed è contesto di responsabilità dell'intero processo educativo didattico ed organizzativo. Esso è scaturito da scelte condivise negli organi collegiali, rielaborato dallo staff di direzione (Commissione Autonomia e Funzioni obiettivo in ottemperanza all'art.28 del C.C.N.I e art.37 del C.C.N.I.) quindi discusso ed approvato in sede di Collegio Docenti. Le attività di monitoraggio nazionale dell'autonomia, realizzate negli anni scolastici 1998/1999 e 1999/2000 previste dal D.M. del 29/05/1998 n.252, hanno permesso di evidenziare i vantaggi / svantaggi per elaborare il nuovo documento del P.O.F.che, integrando il P.E.I. e la Carta Dei Servizi già adottati , si evolve dalla frammentarietà e settorializzazione , a piani organici e coesi. La scuola si avvia, perciò, verso un'unitarietà diventando fulcro e filtro delle proposte in collaborazione con altri partners educativi, attori coprotagonisti del processo formativo dell'alunno.

PROFESSIONALITA'
aggiornamento
trasparenza
patto formativo
   
PROGETTUALITA'
curricolo
apertura al territorio
   
PREVISIONE
sperimentazione
fattibilità
     
ORGANIZZAZIONE
spazi, tempi, attività
   
ORGANICITA'
progetto unitario
condivisione
   
OFFERTA FORMATIVA
sapere, saper fare, saper essere
     
FORMAZIONE
convivenza democratica
uso di tutti i linguaggi
pensiero critico
   
FLESSIBILITA'
controllo delle variabili
valutazione formativa
   
FATTIBILITA'
concretezza
verificabilità


PUNTI FONDAMENTALI DEL P.O.F.

Nell'accingerci a redigere il P.O.F. per l'anno scolastico 2000/2001 ci siamo proposti di tener presente alcuni elementi che ci sono sembrati i più rilevanti:

L'efficacia strategica: cioè pianificare e progettare le attività didattiche in linea con le esigenze del territorio sia rispetto alle famiglie sia in risposta alle necessità formative del contesto economico, sociale e culturale.

La qualità del servizio educativo erogato: che riguarda sia il livello di conoscenze e capacità acquisite dagli allievi, ma anche il livello di soddisfazione percepito dagli stessi e dalle famiglie per poter migliorare la presenza e l'immagine dell'Istituto nel contesto sociale in cui opera.

Il contesto ambientale che riguarda gli elementi e le caratteristiche fondamentali del territorio in relazione anche al collegamento con Enti locali ed associazioni culturali.

L'efficacia strutturale intesa come livello di adeguatezza delle strutture e da qui è nata l'esigenza di creare gruppi di lavoro superando la concezione della classe come entità chiusa, la flessibilità dell'orario e del calendario, la creazione e l'uso di laboratori multimediali e di biblioteche.

L'efficacia operativa riferita alle modalità con cui nell'Istituto sono utilizzate le risorse disponibili rivolgendo l'attenzione sia alle adesioni degli operatori scolastici ai vari progetti, sia alla dimensione economico/finanziaria per testarne la fattibilità.

Il processo didattico inteso come l'insieme delle modalità con cui si realizza una continuità tra i vari ordini di scuola in un processo di crescita che accompagna l'utente nel processo formativo

clicca per tornare al menù

 
utenti connessi: 1
Ascoli Centro ver. 3.0 è una produzione LorySoft ©2002 - compatibilità con I.E. 5.0 o superiore - crediti