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Le poesie di "Picena 2002"
Alcune poesie vincitrici del premio
letterario nazionale "Picena 2002"
Leggiamo con attenzione le poesie
premiate:
ALLA
FINESTRA
Ragnatele
di rami
Segmentano il cielo.
Giovani foglie
Verdeggiano nel prato.
Azzurro immenso
Spadroneggia nel cielo:
primavera è alle porte.
Lorenzo Silvestri
PETALI
DI PESCO
Delicati
Come velluto rosa
Accarezzano
Il viso di un bambino;
si scaldano al sole
poi dal cielo cadono
come pioggia.
Si confonde la loro vita
Col bruno del terreno.
Francesca Romana Sabbatici
IL
SUSSURRO DELLA PRIMAVERA
Il sole caldo
sboccia dalle nuvole.
Invade il mio cuore.
Spruzzi di giallo
Interrompono il grigio della città.
Tenere gemme tingono il cielo
D'un giovane colore.
Flavia Manni
AL
TIGLIO
In inverno sei senza vita
Senza abiti
Ma in primavera
Come gli umani
Ti rivesti di foglie festose.
L'erba è la tua strada.
Immobile tu accetti le nostre azioni
Ma anche tu vivi.
La tua vita
Sale dalla terra
Su per il tronco
Fino al cielo.
Paolo Ragneni
SE
TU FOSSI
Se
tu fossi un pallone da calcio
Correrei dappertutto
Farei falli
Scorrettezze
Mi butterei a braccia aperte per afferrarti.
Per ricevere le tue carezze
E i tuoi consigli.
Se tu fossi un pesce
Prosciugherei tutti i mari
I laghi e i fiumi
Userei i congegni più sofisticati
Per pescarti.
Per sentire schioccare su di me
i tuoi dolci baci.
Lorenzo Canestrini
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